Villa Borghese

Villa Borghese

Un posto magico in cui l’arte e la natura si fondono insieme in assoluta armonia. Una passeggiata piacevole e rilassante perfetta per sfuggire al caos cittadino. Per un’esperienza completa non può mancare un giro sul laghetto con la barca a remi e lasciarsi cullare dal suono degli uccelli che al tramonto fanno ritorno tra le fronde degli alberi. Fortemente consigliata la visita della Galleria Borghese, uno dei musei più belli di Roma in cui è possibile ammirare tra le opere più belle del Bernini, Canova e Caravaggio.

Storia del Parco

La villa prende il nome dal cardinale Scipione Caffarelli Borghese, il quale nel 1606 diede il via alla sua realizzazione, con la costruzione del Casino Nobile, dove era custodita la collezione di opere d’arte (oggi Galleria Borghese), e di alcuni viali del parco, sotto la direzione dell’architetto Flaminio Ponzio. Dal 1613 i lavori sono diretti da Giovanni Vasanzio, e la villa fu estesa includendo l’area delle attuali Valle dei Platani e del Bioparco, creando così un ampio “barco” in cui dedicarsi allo
svago della caccia. Durante il Seicento la Villa viene arricchita di vari edifici e numerose fontane, mentre il parco viene organizzato in parte con giardini raffinati, dagli schemi geometrici, in parte con aree rustiche per la caccia.

Nuovi lavori di grande entità si ebbero a partire dal 1766, per volere del principe Marcantonio IV. L’opera più importante fu la costruzione del Giardino del Lago e di Piazza di Siena, mentre i giardini furono ornati con preziose fontane e arredi architettonici, che regalarono al parco suggestivi scorci prospettici. La Villa continuò ad essere arricchita e impreziosita ad opera di Camillo, il figlio di Marcantonio e marito della celebre Paolina Bonaparte, sorella di Napoleone. Camillo affidò all’architetto Luigi Canina il compito di organizzare il grande parco, armonizzando l’esistente con le nuove proprietà e realizzando diversi edifici e abbellimenti di gusto eclettico e neoclassico.

Durante tutto l’Ottocento la villa ospitò eventi spettacolari, come l’ascensione aerostatica di piazza di Siena, e feste popolari. I principi Borghese aprivano il parco al passeggio del popolo romano durante i giorni di festa, mentre si iniziava a far pagare alcune attrazioni offerte, come il velodromo a piazza di Siena, le barche sul lago, il tiro al piccione al Parco dei Daini.

Infine, agli inizi del Novecento lo Stato italiano ha acquistato dai principi Borghese l’intera villa, che è quindi diventata uno straordinario parco pubblico, autentico scrigno di meraviglie per chi varca il suo ingresso.

Informazioni e Servizi

Area Cani

Parcheggio

Area Giochi

Area Ristoro

Bike Sharing

Orari di apertura

il parco è sempre aperto

Come arrivare

Metro linea A (fermate Flaminio e Spagna).

Stazione F.S. (Roma- Viterbo) a piazzale Flaminio.

Bus con fermate in via Fiorello La Guardia e piazzale S. Paolo del Brasile: 490, 495, 89, 160, 61.

Tram 19 e 3 con fermate in via di Valle Giulia, via Ulisse Aldrovandi e via Rossini.

Bus con fermate in via Pinciana altezza Galleria Borghese: 223, 910, 53, 63, 83, 92, 360.

Galleria

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Casino dell'Orologio
Il Laghetto (3)
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