Basilica di San Paolo Fuori le Mura

La Basilica di San Paolo Fuori le Mura è una delle cosiddette quattro basiliche papali di Roma. Sorge sul luogo dove secondo la tradizione venne sepolto l’apostolo Paolo, durante il I secolo d.C. In questo luogo i primi cristiani costruirono una cappella sepolcrale e qui l’imperatore Costantino fece costruire una basilica, consacrata da Papa Silvestro I nel 324. Nel 385 la basilica subisce una prima grande ricostruzione in forme più ampie, e i lavori vengono terminati nel 395 al tempo dell’imperatore Onorio. La basilica diventa una delle tappe principali del pellegrinaggio a Roma. La forma attuale risale invece all’Ottocento: dopo un devastante incendio che distrusse gran parte della chiesa nel 1823, sotto la supervisione di Pasquale Belli la basilica venne ricostruita.

La facciata, decorata nella fascia superiore da mosaici ottocenteschi, è preceduta da un grande quadriportico, dal quale si accede alla basilica, realizzato a fine Ottocento da Virginio Vespignani. Al centro del cortile è una statua di San Paolo, opera di Giuseppe Obici.

L’interno della basilica è diviso in cinque navate da ottanta colonne di granito. La navata centrale è decorata sulle pareti da mosaici con i ritratti dei papi, che continuano anche nelle navate laterali, e da affreschi che raccontano storie della vita di San Paolo.

Assai notevoli sono il ciborio di stile gotico, opera di Arnolfo di Cambio (1825) che sormonta l’altare, al di sotto del quale è la tomba dell’Apostolo, e un grande candelabro per il cero pasquale, realizzato nel 1170 da Nicola D’Angelo e Pietro Vassaletto. L’abside è decorata con un grande mosaico, realizzato per volere di papa Innocenzo III (1198-1216). Meritevole di una visita è anche il bellissimo chiostro di epoca medievale, dove sono esposti anche numerosi frammenti architettonici e materiali provenienti dalla vicina necropoli ostiense. Il chiostro risale al Duecento, opera di Jacopo e Pietro Vassalletto, e presenta colonne in marmo decorate da mosaici e marmi colorati, mentre al di sopra del colonnato corre una cornice di marmo bianco con decorazioni a forma di teste di leoni, buoi, capre e altri animali. 

Di grande interesse è anche la visita ai resti archeologici rinvenuti al di sotto dell’odierno bookshop, che hanno portato ad individuare strutture di età medievali adiacenti alla basilica. 

Per informazioni sugli orari di apertura e altro: http://www.basilicasanpaolo.org/