Necropoli di San Paolo

L’Apostolo Paolo venne sepolto all’interno di una necropoli già esistente, rinvenuta grazie a scavi fin dal Settecento. La necropoli ostiense ha restituito tombe utilizzate dal I secolo a.C. al IV secolo d.C., con l’attestazione sia del rito funerario dell’incinerazione (il defunto viene cremato e le ceneri sono poste in urne) sia dell’inumazione (il corpo del defunto viene deposto in casse o sarcofagi). Le tombe, come era costume tipico degli antichi romani, si disponevano lungo la via Ostiense e le sue arterie minori. Tra gli edifici più antichi rinvenuti vi sono dei “colombari”, strutture funerarie in cui lungo le pareti erano ricavate delle piccole nicchie, disposte in più file, nelle quali porre le urne cinerarie.

Oggi è possibile visitare l’area e si rimanda al sito internet della Sovraintendenza di Roma per le relative informazioni.

http://www.sovraintendenzaroma.it/i_luoghi/roma_antica/monumenti/necropoli_di_san_paolo