Villa delle Vignacce

Passeggiando verso il lato nord del parco, costeggiando Via Lemonia (direzione Quadraro), è possible ammirare i resti una delle più estese ville del suburbio dell’Antica Roma. Le indagini archeologiche hanno evidenziato ben cinque periodi di vita della villa, dal I al VI sec. d.C.; realizzata in opera mista di reticolato laterizio e in opera listata.

Tra i resti più in vista è possibile osservare le strutture di una zona termale: una vasta aula a pianta circolare coperta a cupola, circondata da altri piccoli ambienti absidati, in cui si conserva uno dei più antichi esempi di utilizzo di anfore per l’alleggerimento della struttura. La villa appartenne a Quinto Servilio Pudente noto costruttore del tempo di laterizi e legato alla famiglia imperiale.